Tipologie di balconi: quali sono e foto

Come saprai arredamenti-casa.net riserva grande attenzione all’architettura e alla progettazione ed è per questo motivo che periodicamente vogliamo approfondire questo argomento dando utili suggerimenti a chi sta ristrutturando la propria casa oppure ne sta costruendo una nuova. Non vogliamo ovviamente sostituirci agli architetti professionista ma semplicemente vogliamo rispondere alle domande dei nostri lettori che spesso ci hanno chiesto quali sono le tipologie di balconi che possiamo costruire per la nostra casa?

Uno dei più famosi e più richiesti sul mercato in questo momento è il balcone alla francese di cui vedremo meglio in dettaglio caratteristiche, vantaggi e svantaggi. Ma prima di vedere quali sono le tipologie di balconi disponibili, facciamo un passo indietro per carpire cosa si intende esattamente per balcone e quali sono gli elementi principali che lo compongono. In questo modo potrai capire meglio le differenze tra le varie tipologie e orientare meglio le tue scelte.

Il balcone come elemento architettonico

Il balcone è un elemento architettonico e funzionale al quale si accede mediante una porta-finestra. Avere o non avere un balcone influisce sia sul valore dell’immobile sia sulla scelta da parte dell’acquirente. Soprattutto in tempi di pandemia e lockdown quando stare in casa è diventato un obbligo e prendere una boccata d’aria sembra essere diventato un lusso, può spesso fare tutta la differenza del mondo.

Gli elementi comuni agli attuali balconi

  • la soletta: la parte che costituisce il piano del balcone e ne consente l’utilizzo e la portanza;
  • il pavimento, costituito dalla guaina impermeabile e dal rivestimento di piastrelle;
  • il parapetto che può essere realizzato in muratura o sostituito da una ringhiera;
  • i frontalini, ossia la parte esterna del balcone che è integrata nella facciata dell’edificio.

Tipologie di balconi

Come dicevano in anteprima il balcone alla francese è la tipologia più alla moda che esiste ed è diventato molto gettonato negli ultimi anni sia per le case private che plurifamiliari grazie al suo design raffinato. Volendolo descrivere possiamo definirlo come un balconcino poco sporgente, con dimensioni che di solito superano di poco quelle dell’apertura degli infissi dal quale vi si accede.

Ecco le altre tipologie di balconi esistenti:

  • Balcone aggettante: questa tipologia identifica tutti i balconi che sporgono sulla facciata dello stabile con tre vedute, una frontale e due laterali. Rappresenta un vero e proprio prolungamento dell’appartamento a cui corrispondono. Si tratta del classico balcone che si trova in molte abitazioni private soprattutto case singole.
  • Balcone incassato: questa tipologia di balcone è generalmente posta all’interno del profilo dell’edificio e risulta, appunto, incassato nella muratura. Il balcone non sporge ed è inserito nella struttura portante, non pendendo nel vuoto.
  • Balcone a loggia: questa tipologia rientra nella classificazione dei balconi incassati, ma solo parzialmente. Il balcone a loggia esce solo parzialmente dal profilo dell’edificio.
  • Balcone a cielo aperto: si differenzia dagli altri tipi di balcone poiché quello a cielo aperto prevede un passaggio sul bordo perimetrale dell’edificio, protetto da una ringhiera o un parapetto, ed è molto utile per girare attorno all’immobile raggiungendo più stanze attraverso la superficie calpestabile del balcone.
  • Balcone a castello: questa tipologia di balcone rientra nel profilo dell’edificio ma, visivamente, risulta staccata. La struttura di copertura del balcone è tutt’uno con quella dell’appartamento.

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