Consigli fai da te su come isolare la casa

Quanti di voi avranno avuto almeno una volta nella vita una brutta nottata a causa del freddo che penetrava nell’abitazione? Magari, non ci si trovava a casa propria, ma in una casa di vacanza, oppure in una casa in campagna o di montagna; ma vi sarete chiesti cosa si fa in questi casi? Esistono tante soluzioni che permettono di risolvere questo problema che, specialmente in un’abitazione che viene utilizzata come prima casa può essere davvero molto stressante. A parte il fatto che tutto può influire sulla salute, per ovvie ragioni, patire il freddo in casa è davvero poco piacevole. Ecco che per ovviare a questi problemi si può trovare una o più soluzioni per isolare termicamente la propria abitazione. La casa deve rappresentare un luogo sicuro, un rifugio confortevole, dove il calore delle mura dev’essere una delle caratteristiche fondamentali. Vediamo nel dettaglio come ci si può muovere!

I fondamentali da conoscere

Bisogna tenere bene a mente prima delle cose fondamentali. Una casa più è grande, più può essere soggetta a dispersione di calore. Oltretutto, specie in villette singole, si registra una dispersione differente a seconda della stanza e del luogo in generale. Per esempio, dalle finestre si ha una dispersione che può raggiungere anche il 30-35%, dal tetto anche il 25%, dal pavimento si arriva anche al 18-20%. Insomma, ci sono delle precauzioni specifiche da poter prendere per ridurre in maniera molto significativa le dispersioni di calore. Anche senza spendere necessariamente delle cifre molto elevate, si può ovviare a questo problema, cercando di creare un ambiente caldo con alcuni rimedi fai-da-te.

Isolare pareti e infissi

Dove si può agire in maniera molto importante è, in primis, sulle pareti e gli infissi di casa. Molte abitazioni, specie quelle più antiche o quelle di campagna/montagna, presentano tra due mura, solitamente in mattoni, delle intercapedini da cui arriva aria (se ci fate caso, specie in situazioni molto ventilate, si sente addirittura il caratteristico suono del vento! Questa intercapedine ha lo scopo di ridurre le perdite di calore per conduzione, ma si ha l’effetto contrario in quanto si tratta di un modo per far circolare in qualche modo l’aria che arriva nell’abitazione con un effetto sgradevole.

Ecco che potrebbe essere utile, per questa ragione, riempire le intercapedini con delle schiume isolanti apposite: si deve avere un minimo di esperienza, o comunque farsi consigliare da qualcuno più esperto, ma è un lavoro che può essere svolto da qualsiasi persona. Esistono ovviamente anche dei professionisti che agiscono a tale scopo. Si utilizzano dei materiali che riescono a trattenere l’aria. Si può in alternativa, provvedere con l’innalzamento di piccole pareti di cartongesso.

Oltre alle pareti, particolare attenzione va rivolta agli infissi. Questi sono una delle principali cause di perdita di calore nelle abitazioni. Bisogna fare in modo da ridurre gli spifferi, il che porta non solo ad un vantaggio fisico vero e proprio, ma anche ad un risparmio energetico non da poco. Se non si ha la possibilità di spendere una cifra abbastanza importante per degli infissi di nuova generazione, che non costano poco va chiarito, si può optare per delle guaine termo isolanti. Si possono trovare un po’ dappertutto, sia negozi di casalinghi che ferramenta e hanno un costo veramente irrisorio. Si appongono sugli infissi e fungono da filtro nei confronti dell’aria esterna che cerca di entrare. Fatto sta che la sostituzione degli infissi è ovviamente sempre consigliata se si può praticare questa via: esistono dei modelli di altissima efficienza energetica, che possono sostituire in maniera eccelsa i vecchi infissi. Si possono trovare anche prodotti a triplo o doppio vetro temperato o stratificato. Esistono infissi in alluminio, a taglio termico, che garantiscono una tenuta davvero fantastica. In questa maniera si può riuscire a conservare anche il 30% di calore in più!

Isolare pareti e pavimenti

Ovviamente, si può procedere a isolare le pareti con apposite contro pareti, con lastre di cartongesso o con controsoffitti. Utile anche isolare i pavimenti, con argilla espansa per esempio.

Coibentare il Tetto

Si può anche procedere ad una coibentazione fai-da-te del tetto. Si agisce per cercare di far sì che questo trattenga quanto più calore possibile: si possono usare degli isolanti che posseggano conducibilità continua e del materiale bituminoso. Si può procedere con un isolamento chiamato “a ventilazione sottotegola” e con isolamento delle “coperture non ventilate”. Operazioni che consiste nel posare questo materiale isolante nel solaio orizzontale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.